SENTO QUINDI SONO. Progetto di benessere individuale e collettivo

 

Sebbene negli ultimi anni le scuole (specialmente dell’infanzia e primarie) si sono impegnate dal punto di vista pedagogico-educativo ad un’alfabetizzazione delle emozioni, spesso queste ultime risultano ancora difficili da comprendere e dunque da gestire, sia agli adulti (docenti, educatori, genitori) che ai giovani studenti.

La convivenza con la paura della pandemia (e con le chiusure forzate) prima e della guerra poi, che stiamo esperendo in questi ultimi tempi, ha avuto un impatto psicologico devastante su tutti, in particolar modo sui più giovani.

È tutt’ora difficile comprendere appieno quali siano stati gli effetti psicologici della pandemia sui bambini e sugli adolescenti. Tutti abbiamo però vissuto un periodo di blocco, di chiusura delle attività scolastiche e lavorative, e di quelle sportive e ricreative che riempivano il “tempo libero”.  Tutti abbiamo esperito la “paura“, tanto quanto la temuta “noia”. Ognuno di noi ha cercato di combattere le emozioni negative con le proprie risorse. I bambini e gli adolescenti, l’hanno fatto magari trasgredendo le regole, abbandonandosi agli eccessi oppure chiudendosi nella propria stanza trascorrendo ore davanti alle Serie TV, videogiochi, tablet e cellulare, e purtroppo cadendo anche in stati depressivi.

Quando la pandemia è tornata sotto controllo la ripresa è sembrata più frenetica, come in un’assurda rincorsa a recuperare il tempo perduto. Come a voler soffocare sotto il peso del mondo del “fare“, il soffocante e spesso incompreso mondo del “sentire“.

Il progetto “Sento quindi sono” vuole portare, tanto nei bambini quanto negli adulti, ad un maggiore benessere emotivo. Vuole creare maggiore consapevolezza dei propri bisogni e delle proprie emozioni, insegnare ad esprimerle,  per costruire ed applicare strategie di benessere individuale e collettivo reale!

Il progetto è proposto in due versioni: una per la scuola dell’infanzia ed una per la scuola primaria.

 

IL PROGETTO PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA

TARGET: Studenti della scuola dell’infanzia (3-5 anni) + loro docenti e genitori

STRUTTURA:

  • spettacolo teatrale (compagnia amica Artorise)
  • attività laboratoriale (erogata dai volontari associazione e docenti),  a classe intera o piccoli gruppi di bambini (modalità da concordare con l’istituto in accordo con le disponibilità dei volontari) – attraverso attività artistiche i bambini vengono accompagnati all’apprendimento delle emozioni, come riconoscerle e come gestirle
  • incontro con docenti e genitori di restituzione del progetto ed introduzione alla metodologia della comunicazione non violenta, come strumento per riconoscere e gestire bisogni ed emozioni (proprie e dei bambini)   

DURATA: Spettacolo di 50 minuti; attività laboratoriale circa 50 min a gruppo (indicativamente 5 incontri per classe in accordo con gli insegnanti) + incontro di restituzione e di CNV con genitori e docenti  2 ore.  Inoltre si prevede un incontro iniziale di kick-off con corpo docente (per concordare le modalità di erogazione del progetto).

  

IL PROGETTO PER LA SCUOLA PRIMARIA

TARGET: Studenti della scuola primaria (6-10 anni) + loro docenti e genitori

STRUTTURA:

  • spettacolo teatrale (compagnia amica Artorise)
  • attività laboratoriale (erogata dai volontari associazione e docenti),  a singola classe con modalità da concordare con l’istituto (in accordo con le disponibilità dei volontari): introduzione al mondo delle emozioni, come riconoscerle e gestirle + lancio di una challenge artistica sul tema. Viene consigliata esposizione finale di presentazione dei lavori ai genitori e/o alla cittadinanza.
  • incontro con docenti e genitori di restituzione del progetto ed introduzione alla metodologia della comunicazione non violenta, come strumento per riconoscere e gestire bisogni ed emozioni (proprie e dei bambini)   

DURATA: Spettacolo di 50 minuti; attività laboratoriale circa 50 min a gruppo (indicativamente 3 incontri per classe in accordo con gli insegnanti) + incontro di restituzione e di CNV con genitori e docenti  2 ore.  Inoltre si prevede un incontro iniziale di kick-off con corpo docente (per concordare le modalità di erogazione del progetto).

     

    OBIETTIVI

     

    Con questo primo progetto vogliamo:

    • Supportare le istituzioni formative, pubbliche e private, nella creazione di un ambiente sano all’interno delle scuole, con particolare attenzione al benessere psicologico/emotivo. Salute e benessere dello studente, ma anche dei docenti e delle famiglie.
    • Collaborare per creare una scuola più sostenibile ed inclusiva sul nostro territorio.
    • Sostenere e dare dignità al lavoro artistico come professionalità ad alto impatto sociale.

    Obiettivo 3 – Assicurare la salute ed il benessere per tutti e per tutte le età

     In particolare, ci impegniamo per lavorare al raggiungimento dei seguenti target:

    3.4: Entro il 2030, di ridurre di un terzo la mortalità prematura da malattie non trasmissibili attraverso la prevenzione e il trattamento e promuovere la salute mentale e il benessere
    3.5: rafforzare la prevenzione e il trattamento di abuso di sostanze, tra cui abuso di stupefacente e l’uso nocivo di alcol

    Non abbiamo certo l’ambizione di curare certe situazioni patologiche, che richiedono un serio approccio medico, ma desideriamo gettare i semi per una sana gestione delle emozioni che possa aiutare nel raggiungimento di un benessere psicologico dell’individuo, in particolare nei giovani.

     

    Obiettivo 8 – Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti

    Il nostro impegno a sostegno di un lavoro dignitoso degli artisti è perseguito in tutte le nostre attività, sia interne – rivolte ai soci – che esterne – rivolte al pubblico.  Vogliamo valorizzare il ruolo sociale della professione artistica, contribuendo a rendere il relativo settore più inclusivo, sostenibile e trasparente, combattendo le diverse forme di precariato e sfruttamento che attualmente lo contraddistinguono.  Per questo evento abbiamo scelto di valorizzare il lavoro di una produzione collettiva che coinvolge più artisti.

    In particolare, nelle nostre scelte ed azioni teniamo presenti i target:

    8.5: Garantire entro il 2030 un’occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per donne e uomini, compresi i giovani e le persone con disabilità, e un’equa remunerazione per lavori di equo valore

    8.6: Ridurre entro il 2030 la quota di giovani disoccupati e al di fuori di ogni ciclo di studio o formazione

    8.8:  Proteggere il diritto al lavoro e promuovere un ambiente lavorativo sano e sicuro per tutti i lavoratori, inclusi gli immigrati, in particolare le donne, e i precari

    8.9:  Concepire e implementare entro il 2030 politiche per favorire un turismo sostenibile che crei lavoro e promuova la cultura e i prodotti locali

     

    Obiettivo 17- Rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile

    Infine, è nostra intenzione coinvolgere in questo evento, come nella maggior parte delle nostre attività che svolgeremo in questo primo anno di esercizio, istituzioni pubbliche e private, aziende ed associazioni, e cittadini, con l’impegno di creare a livello locale collaborazioni inclusive, costruite su principi e valori, su una visione comune e su obiettivi condivisi, che mettano al centro le persone e il pianeta.